L’area della ex-cava viene progettata come un grande spazio multidisciplinare con funzioni di studio, ricerca, divulgazione della cultura ambientale, di protezione della biodiversità animale e vegetale, tutela e valorizzazione delle coltivazioni in via di estinzione, ma soprattutto vene concepito come il luogo che meglio interpreta e spiega il ciclo dei materiali e della Circular Economy.

LA CIRCULAR ECONOMY NEL PROGETTO
BACK TO EARTH
In generale, per chiudere il ciclo della materia si deve restituire alla Terra ciò che le è stato tolto in forma di materia prima, come materiale derivante dalle attività antropiche. In quest’ottica il progetto si carica di un significato ancora più importante che consente di leggere il recupero della ex-cava come una grande applicazione di Circular Economy nel territorio e nel tempo e che permette all’area di svolgere il suo ruolo di deposito geologico per chiudere il bilancio di massa. Back to Earth.
DA EX CAVA AD AREA RINATURALIZZATA
Il progetto del recupero paesaggistico dell’ex cava di argilla di Sant’Anna (PU) propone di utilizzare le terre di deposito come materiale “plastico” per rimodellare il paesaggio in funzione di una nuova destinazione d’uso e al contempo trovare una collocazione ai materiali derivanti dalla demolizione dei manufatti esistenti all’interno dell’area.
